Ho qualcosa da raccontarti/ laboratorio sulla narrazione – condotto da Massimo Zordan

S'intitola HO QUALCOSA DA RACCONTARTI il laboratorio sulla narrazione condotto dall'attore e regista Massimo Zordan - in programma nell'ambito della Stagione di Teatro Ragazzi del CeDAC - info e prenotazioni: teatroscuole@cedacsardegna.it *************************** HO QUALCOSA DA RACCONTARTI laboratorio sulla narrazione Ricordare e rivivere una esistenza, una vicenda , un'emozione vissuta o sognata, uno stato d'animo, un forte sentimento, un aneddoto, una battuta di spirito, un'immagine, un suono dell’anima ,o anche un gioco di parole o una parola sola e tutto questo poterlo raccontare. Raccontare attraverso melodie, per trascinamento di cuore e unione di note. Il senso del racconto dipanarsi cammin facendo. Sentire il racconto e trovare la possibilità di farlo ascoltare. Improvvisare le melodie e poter così insieme costruire la trama narrativa. Individuare l'oggetto del raccontare e subito cantarlo, lasciarlo fluire senza il nostro censurare, senza condizionamenti di forma. Sporco e senza ritmo se non il respiro che farà scoprire un ritmo diverso: “più mio!”. Dopo si lavorerà per andare su quel lato istintivo proprio che chiarirà la melodia contenuta e il senso, che costruirà la sensazione d'attesa e poi disvelamento propria di ogni racconto. La forma scaturirà dalle improvvisazioni guidate senza essere lasciati soli e svelare quello che si vuole protetti dalle canzoni, canzonette, romanze, arie, storie cantate, storie solo intonate, storie con lunghi suoni. Voci. Si tratta quindi di un laboratorio di creazione narrativo/sonora, pratico, tendente alla creazione di micro-storie rappresentabili alla fine. Gli incontri avranno una prima fase preparatoria d'allenamento/riscaldamento sulla ricerca di uno spazio narrativo comune e complice per poi passare all'improvvisazione narrativa e canora. ************************** Massimo Zordan si diploma all' Accademia d'Arte Drammatica di Palmi Calabro nel 1993 e partecipa al corso di specializzazione per attori diplomati alla Ecole des Maitres diretta da Franco Quadri, dove rimane profondamente segnato dall'incontro artistico-pedagogico con due grandi figure del teatro internazionale e cioè Dario Fo e Herard Stiefel del Theatre du Soleil di Parigi. Da quell'incontro prendono forma e vengono elaborati dallo stesso Zordan una serie di laboratori teatrali incentrati sullo sviluppo della creatività interiore dell’individuo tramite un lavoro sull’improvvisazione che spinga gli allievi (attori e non) ad entrare in contatto con il lato ludico dell’essere umano.